Tuesday, November 30, 2010

Alla scoperta di: YouTube

YouTube è un sito web che consente la condivisione di video tra i suoi utenti. YouTube fa uso della tecnologia di Adobe Flash per riprodurre i suoi contenuti, così come Google Video. Lo scopo di YouTube è quello di ospitare solamente video realizzati direttamente da chi li carica, ma molto spesso contiene materiale di terze parti caricato senza autorizzazione, come spettacoli televisivi e video musicali. Il rispetto del regolamento del sito, che vieta l'upload di materiale protetto da diritto d'autore se non se ne è titolari, si basa su una verifica ex post di quanto proposto dagli utenti.

YouTube è stato fondato nel febbraio 2005 da Chad Hurley (amministratore delegato), Steve Chen (direttore tecnico) e Jawed Karim (consigliere), che erano stati tutti dipendenti di PayPal

Nell'agosto 2006 Sony acquista per 65 milioni di dollari il sito concorrente Grouper.[1] Questo evento lascia presupporre all'epoca che il valore di YouTube sul mercato potesse essere di circa un miliardo di dollari, ma la stima si rivela sottodimensionata, perché il 10 ottobre 2006 Google compra YouTube per 1,65 miliardi di dollari pagati in azioni proprie. A partire dal mese di aprile 2006, YouTube ha iniziato un'imponente attività di cancellazione dei video che violano il copyright. Il numero di video eliminati si aggira attorno ai centomila, e sono stati anche sospesi gli account degli utenti che più di frequente caricavano contenuti in violazione delle norme sul diritto d'autore. Dal 19 giugno 2007 YouTube è tradotto in diverse lingue, tra cui l'italiano.

Fonte: Wikipedia

Tuesday, November 23, 2010

Siti famosi per lettori curiosi: The Million Dollar Homepage

The Million Dollar Homepage è un sito internet creato il 26 agosto 2005 da Alex Tew, uno studente ventenne dallo Wiltshire, con lo scopo di finanziarsi i suoi studi universitari. La pagina principale del sito è strutturata come una griglia composta da quadrati di 10x10 pixel, per un totale di un milione di pixel, che erano tutti inizialmente vuoti e messi in vendita a un dollaro ciascuno, ovvero chiunque poteva acquistarli per sovrascriverli con una scritta pubblicitaria per il proprio sito web. L'11 gennaio 2006 è stato venduto l'ultimo blocco di pixel, a seguito di un'asta su eBay vinta da un sito che vende prodotti dietetici grazie ad un'offerta di 38,100 dollari, portando il guadagno totale lordo a $1,037,100. Il sito ha un pagerank di 7 e ha raggiunto la posizione massima 127 nel rating di Alexa.

Nel dicembre 2006 Tew ha lanciato un altro sito simile, Pixelotto: i pixel adesso costano due dollari ciascuno, ma metà del guadagno ricavato andrà ad un utente scelto a caso tra coloro che si sono registrati gratuitamente al sito ed hanno cliccato uno dei banner presenti. Inoltre il vincitore avrà la possibilità di scegliere una associazione benefica a sua scelta cui donare $100,000, o comunque il 10% dei guadagni totali (l'estrazione del vincitore si terrà comunque entro un anno dalla creazione del sito, anche se i pixel non saranno ancora stati venduti tutti).

Fonte: Wikipedia

Tuesday, November 16, 2010

Da Repubblica.it: "Trattativa, il documento sul 41 bis acquisito nell'indagine sulle stragi"

Articolo interessante, trovato online su Repubblica.it - ottima fonte di informazione, peraltro:
Trattativa, il documento sul 41 bis acquisito nell'indagine sulle stragi
I magistrati di Caltanissetta e Palermo vogliono capire perch᩠l'ex direttore delle carceri Nicol᳠Amato consigli᳠nel 1993 al ministro della Giustizia di...Articoli correlatiAssolto molestatore della Hunziker "Era incapace di intendere e volere"Gli immigrati scendono dalla gru dopo una protesta lunga 16 giorniLondra denuncia: da azienda lombarda veleno agli Usa per la pena di morteShopping, maxi-schermi e lavanderia cosᬠil treno privato seduce i pendolariMaxi operazione tra Serbia e Lombardia cento arrestati per un traffico di droga

Tuesday, November 9, 2010

Un big della rete: Hattrick

Hattrick è un gioco on-line gratuito di tipo manageriale ispirato al calcio. Nato in Svezia nel 1997 partendo ufficialmente il 30 agosto di quell'anno con appena 16 squadre, nel 2009 Hattrick conta più di 900.000 allenatori virtuali, iscritti da più di 100 nazioni di tutto il mondo.

Dopo la registrazione, l'utente viene inserito in una lista d'attesa e appena possibile riceve una squadra. Solitamente il nuovo utente prende il controllo di una squadra abbandonata dal precedente proprietario, posizionata in un girone di una delle ultime due serie, con una rosa di giocatori, un allenatore debole, un piccolo stadio e un altrettanto piccolo fanclub. Scopo del gioco è gestire al meglio la propria compagine, arrivando a vincere il proprio girone e ad essere promosso alla serie superiore. Ogni stagione dura esattamente 16 settimane (14 di campionato e 2 di pausa), quindi circa quattro mesi.

Attorno ad Hattrick è nata una community con un sistema di conferenze, posta interna e forum nelle lingue di tutto il mondo. Coloro che scelgono di pagare una piccola quota trimestrale o annuale (Supporter), non necessaria per giocare, hanno accesso ad alcune funzioni accessorie, come statistiche personalizzate, possibilità di personalizzare la propria squadra scegliendone stemma e divisa e la possibilità di entrare a fare parte delle Federazioni, gruppi di utenti caratterizzati da un interesse comune.

Fonte: Wikipedia

Tuesday, November 2, 2010

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".